Descrizione / Description

ENGLISH below

Da una idea di Masako Matsushita e Luca Moroni nasce una performance di danza che interagisce con un sistema multimediale in continuo sviluppo.

La performance vuole indagare la comunione di spazi tra persona e macchina.

Lo spazio vissuto da un corpo in movimento, lo spazio percepito da una macchina vedente (una videocamera IR), e la mutazione del rapporto tra queste “entità”.

Un gioco comune dove il corpo creatore di spazio, grazie e per colpa della macchina, compone tratti, linee, disegni; nella loro forma più effimera: luce proiettata.

La durata è di 15 minuti circa, il percorso è diviso in tre scene/momenti.

Nella prima parte il corpo si introduce nello spazio.
Dopodiché sullo schermo viene proiettata la scena ripresa dalla videocamera; i movimenti si fanno frenetici, a volte casuali a volte coreografati; il corpo, osservato dalla videocamera, è presente due volte, fisicamente ed interpretato dalla videocamera.
Nella terza parte sullo schermo vengono proiettati i disegni generati dal tracciamento dei movimenti della danzatrice, creando un nuovo spazio.

La musica, viene parzialmente generata dal movimento, passando da sonorità ambient a noise.

Le coreografie della seconda scena si ispirano ai volumi delle architetture di Mario Sironi nel dipinto “Periferia”; i movimenti che creano il disegno nella terza scena si ispirano alle visioni di Escher in “Another World II”.

ENGLISH version

The perfomance investigate how the dancer and the machine interact sharing the same space. The space lived by a moving body, the space viewed by a camera (IR cam) and those entities mutated relationship.

A game where the body draws the space thanks to the digital eye, creating signs and drawings, using the most ephemeral means: light projections.

15 minutes of duration, the performance is made of 3 scenes.

First part: Introduction of the body in the space.
Second part: The projection of the space seen by the camera start. Movements begin to be frenzy, with the alternation of random and coreographic actions. Two bodies are on the scene, the real and the digitalized one.
Third part: Drawings generated by the movements of the dancer are projected on the screen, defining a new space.

The music is partially generated by the movement, changing through Ambient and Noise sonorities.

The second scene coreographies are inspired by the volumes of the architectures in Mario Sironi painting “Periferia”; movements in the third scene create drawings inspired by Escher’s visions in his woodcut “Another World II”.

Bio

ENGLISH below

Masako Matsushita
nasce a Pesaro e inizia il suo percorso accademico frequentando Teatro-Danza alla Civica di Milano Paolo Grassi, per poi trasferirsi al TrinityLaban Conservatory of Mausic&Dance di Londra per il corso universitario di BA (hons) in Dance Theatre. Formandosi come insegnante, coreografa e danzatrice in varie tecniche quali: Cunningham, Graham, Release, Contact e Improvisation. Ha lavorato per coreografi quali: Susan Sentler, Rachel Lopez De La Nieta, Marie Gabrielle Rotie, Matteo Fargion, Jeremy Nelson, Léonie Nadler.

La danza contemporanea è chiave di lettura della sua espressione artistica. Vede il movimento come mezzo di comunicazione non verbale, universale, un mezzo in grado di trasmettere attivamente e passivamente uno stato mentale e fisico. Molti dei suoi lavori sono stati creati per site specific poiché affascinata dallo studio dello spazio e da come una stessa performance possa essere adattata in luoghi differenti, dalla relazione ravvicinata tra pubblico e performer e dalla possibilità di muovere lo spettatore rendendolo fisicamente attivo nello spazio. Altro elemento motivo di esplorazione e ricerca è l’influenza reciproca tra le arti e le collaborazioni che ne nascono. Così come è nata la collaborazione con Luca Moroni di interazione tra uso della tecnologia multimediale e corpo in movimento. Masako ha lavorato e lavora in diversi Paesi Europei collaborando con danzatori e artisti quali Irina Baldini, Federico Moschetti, Elisa Vassena, Stella Papi, Tom Sankey.

———————————-

Luca Moroni
nato a Bologna, non ha una formazione specifica, si è sempre interessato a diverse forme espressive, dal writing al clown; è cofondatore di Arte della Fenice di Strada, un’associazione nata come promotrice della giocoleria, ha studiato e lavorato come attore nella compagnia pesarese Teatro dello Spiazzo e nel progetto di teatro/danza Teatro Senza Nome. Parallelamente ha studiato e studia l’utilizzo delle nuove tecnologie come supporto dell’espressione artistica e musicale, ultimamente si dedica al vjing facendo visuals tridimensionali reattivi al suono utilizzando max/msp.
Appassionato di luoghi abbandonati colleziona valvole e preferisce utilizzare materiale di recupero sia per i suoi progetti che per la sua vita.

La sua esperienza lo ha condotto a pensare che il teatro e la danza possano condurre verso uno stato di benessere, sia la fruizione che la pratica di queste arti sono di forte valore terapeutico. La consapevolezza del corpo nello spazio è essenziale alla percezione dello spazio e degli altri.

Attualmente studia presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, è membro della Ur.l.o. ed ha progetti con Valeria Vitali(regista e arteterapeuta) e Masako Matsushita(danzatrice). 

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ENGLISH

Masako Matsushita
born in Pesaro, and began her academic career by attendingthe Civic Theatre-Dance of Milan Paolo Grassi, and then moved to TrinityLabanConservatory of Dance & Mausic London for the college course in BA (hons) in DanceTheatre. Forming as a teacher, choreographer and dancer in various techniques such asCunningham, Graham, Release, Contact and Improvisation. He worked for choreographers such as Susan Sentler, Rachel Lopez de la Nieta, Marie Gabrielle Rotie,Matteo Fargion, Jeremy Nelson, Leonie Nadler.

Contemporary dance is the key to her artistic expression. She sees the movement as a means of nonverbal communication, universal, means that can transmit actively andpassively a mental and physical state. Many of her works were created by site-specificas fascinated by the study of space and how the same performance can be adapted to different locations, from the close relationship between audience and performer and theability to move the viewer by making him physically active into space. Another element ofground for exploration and research is the interplay between the arts and the partnerships that are born. So how did the collaboration with Luca Moroni interactionbetween the use of multimedia technology and the body moving. Masako has been working in several European countries collaborating with dancers and artists such as Irina Baldini, Federico Moschetti, Elisa Vassena Stella Papi, Tom Sankey. 

—————————-

Luca Moroni
born in Bologna, has no specific training, he is always interested indifferent forms of expression, by graffiti ,to the clown, is a cofounder of the Arte dellaFenice di Strada, an association set up as a promoter of juggling, he studied andworked as actor in the Pesaro company Teatro dello Spiazzo and the proposed theater / dance Teatro Senza Nome. He had also been studied and studies the use of newtechnologies in support of artistic and musical, recently devoted to visuals by VJdimensional reactive sound visuals using max / msp.
Passionate about abandoned places collects valves and prefer to use recycled materialsfor his projects for his life.

His experience led him to think that the theater and dance can lead to a state of wellness and the enjoyment that the practice of these arts are of great therapeutic value. The body awareness in space is essential to the perception of space and others.

Currently studying at the Academy of Fine Arts in Urbino, is a member of Ur.lo. and hasprojects with Valeria Vitali (director and art therapist) and Masako Matsushita (dancer). 

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Prove @ Centro Sociale Oltrefrontiera - Pesaro PU - Italy

Prove @ Centro Sociale Oltrefrontiera - Pesaro PU - Italy

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Da una idea di Masako Matsushita e Luca Moroni nasce una performance di danza che interagisce con un sistema multimediale in continuo sviluppo.

La performance vuole indagare la comunione di spazi tra persona e macchina.

Lo spazio vissuto da un corpo in movimento, lo spazio percepito da una macchina vedente (una videocamera IR), e la mutazione del rapporto tra queste “entità”.

Un gioco comune dove il corpo creatore di spazio, grazie e per colpa della macchina, compone tratti, linee, disegni; nella loro forma più effimera: luce proiettata.

La durata è di 15 minuti circa, il percorso è diviso in tre scene/momenti.

Nella prima parte il corpo si introduce nello spazio.
Dopodiché sullo schermo viene proiettata la scena ripresa dalla videocamera; i movimenti si fanno frenetici, a volte casuali a volte coreografati; il corpo, osservato dalla videocamera, è presente due volte, fisicamente ed interpretato dalla videocamera.
Nella terza parte sullo schermo vengono proiettati i disegni generati dal tracciamento dei movimenti della danzatrice, creando un nuovo spazio.

La musica, viene parzialmente generata dal movimento, passando da sonorità ambient a noise.

Le coreografie della seconda scena si ispirano ai volumi delle architetture di Mario Sironi nel dipinto “Periferia”; i movimenti che creano il disegno nella terza scena si ispirano alle visioni di Escher in “Another World II”.

ENGLISH version

The perfomance investigate how the dancer and the machine interact sharing the same space. The space lived by a moving body, the space viewed by a camera (IR cam) and those entities mutated relationship.

A game where the body draws the space thanks to the digital eye, creating signs and drawings, using the most ephemeral means: light projections.

15 minutes of duration, the performance is made of 3 scenes.

First part: Introduction of the body in the space.
Second part: The projection of the space seen by the camera start. Movements begin to be frenzy, with the alternation of random and coreographic actions. Two bodies are on the scene, the real and the digitalized one.
Third part: Drawings generated by the movements of the dancer are projected on the screen, defining a new space.

The music is partially generated by the movement, changing through Ambient and Noise sonorities.

The second scene coreographies are inspired by the volumes of the architectures in Mario Sironi painting “Periferia”; movements in the third scene create drawings inspired by Escher’s visions in his woodcut “Another World II”.

Bio

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Masako Matsushita
nasce a Pesaro e inizia il suo percorso accademico frequentando Teatro-Danza alla Civica di Milano Paolo Grassi, per poi trasferirsi al TrinityLaban Conservatory of Mausic&Dance di Londra per il corso universitario di BA (hons) in Dance Theatre. Formandosi come insegnante, coreografa e danzatrice in varie tecniche quali: Cunningham, Graham, Release, Contact e Improvisation. Ha lavorato per coreografi quali: Susan Sentler, Rachel Lopez De La Nieta, Marie Gabrielle Rotie, Matteo Fargion, Jeremy Nelson, Léonie Nadler.

La danza contemporanea è chiave di lettura della sua espressione artistica. Vede il movimento come mezzo di comunicazione non verbale, universale, un mezzo in grado di trasmettere attivamente e passivamente uno stato mentale e fisico. Molti dei suoi lavori sono stati creati per site specific poiché affascinata dallo studio dello spazio e da come una stessa performance possa essere adattata in luoghi differenti, dalla relazione ravvicinata tra pubblico e performer e dalla possibilità di muovere lo spettatore rendendolo fisicamente attivo nello spazio. Altro elemento motivo di esplorazione e ricerca è l’influenza reciproca tra le arti e le collaborazioni che ne nascono. Così come è nata la collaborazione con Luca Moroni di interazione tra uso della tecnologia multimediale e corpo in movimento. Masako ha lavorato e lavora in diversi Paesi Europei collaborando con danzatori e artisti quali Irina Baldini, Federico Moschetti, Elisa Vassena, Stella Papi, Tom Sankey.

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Luca Moroni
nato a Bologna, non ha una formazione specifica, si è sempre interessato a diverse forme espressive, dal writing al clown; è cofondatore di Arte della Fenice di Strada, un’associazione nata come promotrice della giocoleria, ha studiato e lavorato come attore nella compagnia pesarese Teatro dello Spiazzo e nel progetto di teatro/danza Teatro Senza Nome. Parallelamente ha studiato e studia l’utilizzo delle nuove tecnologie come supporto dell’espressione artistica e musicale, ultimamente si dedica al vjing facendo visuals tridimensionali reattivi al suono utilizzando max/msp.
Appassionato di luoghi abbandonati colleziona valvole e preferisce utilizzare materiale di recupero sia per i suoi progetti che per la sua vita.

La sua esperienza lo ha condotto a pensare che il teatro e la danza possano condurre verso uno stato di benessere, sia la fruizione che la pratica di queste arti sono di forte valore terapeutico. La consapevolezza del corpo nello spazio è essenziale alla percezione dello spazio e degli altri.

Attualmente studia presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, è membro della Ur.l.o. ed ha progetti con Valeria Vitali(regista e arteterapeuta) e Masako Matsushita(danzatrice). 

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Masako Matsushita
born in Pesaro, and began her academic career by attendingthe Civic Theatre-Dance of Milan Paolo Grassi, and then moved to TrinityLabanConservatory of Dance & Mausic London for the college course in BA (hons) in DanceTheatre. Forming as a teacher, choreographer and dancer in various techniques such asCunningham, Graham, Release, Contact and Improvisation. He worked for choreographers such as Susan Sentler, Rachel Lopez de la Nieta, Marie Gabrielle Rotie,Matteo Fargion, Jeremy Nelson, Leonie Nadler.

Contemporary dance is the key to her artistic expression. She sees the movement as a means of nonverbal communication, universal, means that can transmit actively andpassively a mental and physical state. Many of her works were created by site-specificas fascinated by the study of space and how the same performance can be adapted to different locations, from the close relationship between audience and performer and theability to move the viewer by making him physically active into space. Another element ofground for exploration and research is the interplay between the arts and the partnerships that are born. So how did the collaboration with Luca Moroni interactionbetween the use of multimedia technology and the body moving. Masako has been working in several European countries collaborating with dancers and artists such as Irina Baldini, Federico Moschetti, Elisa Vassena Stella Papi, Tom Sankey. 

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Luca Moroni
born in Bologna, has no specific training, he is always interested indifferent forms of expression, by graffiti ,to the clown, is a cofounder of the Arte dellaFenice di Strada, an association set up as a promoter of juggling, he studied andworked as actor in the Pesaro company Teatro dello Spiazzo and the proposed theater / dance Teatro Senza Nome. He had also been studied and studies the use of newtechnologies in support of artistic and musical, recently devoted to visuals by VJdimensional reactive sound visuals using max / msp.
Passionate about abandoned places collects valves and prefer to use recycled materialsfor his projects for his life.

His experience led him to think that the theater and dance can lead to a state of wellness and the enjoyment that the practice of these arts are of great therapeutic value. The body awareness in space is essential to the perception of space and others.

Currently studying at the Academy of Fine Arts in Urbino, is a member of Ur.lo. and hasprojects with Valeria Vitali (director and art therapist) and Masako Matsushita (dancer). 

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

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Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

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Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

Performance @ Out Of Range Evento 2011 - 12/11/2011 - Frontone PU - Italy

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Prove @ Centro Sociale Oltrefrontiera - Pesaro PU - Italy

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esnhoesnho [at] gmail.com

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